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Lunedì 18 Gennaio 2010 14:25
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Personaggi dell’Antifascismo

Gianpaolo Romanato

UN ITALIANO DIVERSO
Giacomo Matteotti





E’ uscito da Longanesi un paio di mesi fa un’ originale biografia di Giacomo Matteotti .L’autore è un giovane storico dell’Università di Padova nato proprio a Fratta Polesine , come il deputato socialista . Quello di Gianpaolo Romanato è un lavoro assai interessante , che attinge a fonti sino ad ora sconosciute , come il diario della moglie del martire Velia Titta . Il profilo di Matteotti è contestualizzato nel Polesine di allora, ove miseria , fame e ignoranza erano alquanto diffuse . L’impegno politico di Matteotti è colto nella sua interezza , nel desiderio di cambiare un mondo ch’egli non accettava e non poteva accettare . Ne esce il ritratto di un uomo di grande rigore morale che rifiutava i bassi compromessi e soprattutto il dilagante trasformismo della politica del suo tempo . Dal volume traspare pure il conflitto che afflisse in quella fase storica il partito socialista italiano ,diviso tra riformisti e massimalisti . Il volume è utilissimo per capire in quale contesto il fascismo si apprestava a conquistare il potere con le conseguenze storiche che noi tutti conosciamo .
( Fabrizio Ferrari )





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Proponiamo e consigliamo un'altro bel libro scritto da uno scrittore del nostro territorio.


Roberto Ferrucci è nato a Marghera e vive a Venezia.
L'ultimo libro "di carta" (Roberto pubblica anche in formato digitale), "Sentimenti Sovversivi" è andato
però a scriverlo in Francia. Precisamente a Saint Nazaire, sull'Atlantico, dove si costruiscono navi da crociera come qui da noi alla Fincantieri.
Le navi che costruiscono li però, guarda che combinazione, vengono anch'esse
qui da noi a navigare dentro la laguna e dentro il canale della Giudecca.

Il tempo in cui e di cui Roberto scrive il suo libro, è quello dell'imbarazzo di avere un governo come quello che abbiamo avuto. Ma tra i tanti aneddoti, le sensibili descrizioni e le acute osservazioni politiche, il libro
racconta soprattutto una storia d'amore.
Ed è questo amore che vive tra lo specchio lagunare e il turbolento oceano
ad essere il vero contraltare bello alla miseria berlusconiana.
Stefano Ghesini (webMaster)


Il suo collega Tiziano Scarpa, ne scrive così:


"Un timbro inconfondibile, uno stile incantatorio e preciso" Tiziano Scarpa
 
 Si può raccontare una storia d’amore, oggi, in Italia? È possibile astrarsi dal senso di repulsione per il proprio paese e concentrarsi ancora sulle emozioni, sui sentimenti? Ecco perché il protagonista di questo libro va in Francia, a Saint-Nazaire, dove lo aspetta una terrazza che si affaccia sull’oceano, il luogo perfetto per scrivere un romanzo. Ma una volta lì, svanito il sollievo di essersi lasciato alle spalle un paese di cui si vergogna, la storia che non può fare a meno di raccontare è proprio quella dell’Italia, delle ingiustizie che lo rendono un posto dove è difficile sentirsi a casa. Alle recenti vicende politiche italiane si alternano gli inattesi incontri del soggiorno francese: è così che la danza di alcuni ambulanti africani nelle calli di Venezia si intreccia, sulla pagina, alla vita avventurosa di un ex terzino polacco, che oggi gestisce un pub a Saint-Nazaire. Le parole di Ferrucci si rincorrono in un ritmo ipnotico che a tratti si accende e si placa. A poco a poco prende forma uno sguardo nuovo, straniero, sull’Italia di oggi. E una consapevolezza: per raccontare il nostro paese forse bisogna allontanarsene un po’. Malgrado tutto, la risposta è una storia d’amore.

Sul sito di Roberto Ferrucci, si possono scaricare altri due libri in formato digitale, da leggere con i moderni tablet (strumenti che servono a leggere i libri elettronici o eBook) o al computer. I libri sono facilmente scaricabili cliccando direttamente sulla copertina riprodotta in foto al seguente indirizzo.
http://www.robertoferrucci.com/wordpress/


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30.11.2011 In Libreria

Consigli di lettura: OTTANTA LETTERE di Mitia Chiarin






OTTANTA LETTERE

Ottanta Lettere è il titolo di un libro che raccoglie una serie di racconti brevi, concisi, fantastici, ironici, realisti, surrealisti, intimisti, drammatici ecc... scritti da Mitia Chiarin. Mitia è una giornalista nota e una scrittrice instancabile alimentata da un'energia sempre volta al positivo. Una positività che traspare nelle mai scontate, mai allegre, mai tristi storie.

Mitia descrive personaggi surreali ma così reali che possiamo identificarli in noi. Dire che mi ricorda Calvino è forse scontato o forse sbagliato, perché i suoi visconti sono fisicamente integri. Ma vivono "dimezzati" come ognuno di noi, dalle angustie, dagli amori, dalle perdite, dalle speranze, dai sogni. E tutta questa vita, questa intensità, questa vita intensa, si sviluppa in quattro pagine.

Non sono storie sconfinate, anzi sono confinate dentro il recinto dell'invenzione sensibile e psicologica che costruisce i protagonisti. Quattro pagine che sono come i quattro anni dei replicanti di Blade Runner. Che raccontano una storia in breve, ma completa, che finisce presto ma esperta, e dopo l'ultima parola spesso ironica ti vien da dire  ... ma come? e cerchi  il resto in giro per tutto il libro. Quindi, passi i minuti successivi a pensarci su (magari con un mezzo sorrisetto stampato). "... è tempo ... di finire". E si passa ad un'altra storia.

I riferimenti Mitia li prende dal quotidiano dalle persone dalla fantasia. Ma è una fantasia che ha un registro "sociale", umano e umanistico con una precisa idea di cosa sia importante. E poi, Mitia è un'amica dell'ANPI, vive e trasmette una idea precisa della dignità e agogna attraverso i suoi personaggi una società ... civile. 

Pubblicare queste righe mi è costato un bel po' di sudore freddo, perché scrivo da lettore quale sono e non da recensore. Quindi i miei riferimenti possono essere un po' eccessivi oppure un po' troppo enfatici. Ma tant'è, questo è quello che ho provato nel leggere 80 lettere.

C'è una cosa ancora da dire, il libro non è un libro, o meglio è un libro elettronico, un eBook edito da Blònk con la prefazione di Gianfranco Bettin, costa meno di 4 euro e può essere comprato a questo indirizzo - http://www.blonk.it/node/2  - Per leggerlo, occorre installare sul computer questo programma "AdobeDigital Editions" che si può scaricare gratis a questo indirizzo -  http://adobe-digital-editions.softonic.it/  (per mac: http://www.softonic.it/s/digital-editions:mac).    

stefano ghesini (WebMaster)    
 

Altri indirizzi per Mitia
http://www.lestoriedimitia.it/wp/




Dalla Prefazione di Gianfranco Bettin
Mitia Chiarin: sono nata in una giornata troppo afosa nell’agosto del 1970. Vivo e lavoro a Mestre ma la parte sinistra del mio cervello si è stabilita da tempo in Patagonia, dove mi piacerebbe un giorno far finta di invecchiare. Faccio la giornalista. Ho iniziato in radio e tv private, ora faccio la cronista al quotidiano "La Nuova Venezia".
Ma prima di diventare giornalista sono stata studentessa svogliata, ex sassofonista di banda municipale, ex raccoglitrice di pomodori.
In fondo quel che mi piace fare è raccontare. Le vite degli altri e anche un pochino la mia.



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Ultimo aggiornamento Giovedì 15 Dicembre 2011 23:06